Nell’idea originale alla base del progetto, la casa torna a essere dimora, un ambito dedicato al comfort e alla vita di relazione, da amare e condividere.
Dimora de le Sisile nasce da un progetto di ristrutturazione e riqualificazione di una antica villa veneta, con l’intento di preservarne inalterato il fascino, attualizzando la distribuzione degli spazi, modernizzando la struttura attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie e riproponendo i materiali con cui è stata originariamente realizzata, esempio unico nel panorama edilizio attuale, regionale e nazionale, privilegiando valori di benessere, salute, sostenibilità, qualità, equilibrio tra uomo, flora e fauna.
Dal dialetto veneziano “Sisila”, un animale libero di volare, che torna sempre al proprio nido, alla propria casa
Nato da una sobria ed elegante villa a San Pietro di Stra (Venezia), questo piccolo e virtuoso nucleo di sei abitazioni quattro nella costruzione preesistente e due nella nuova costruzione, la barchessa, immerso in due ettari di parco dalle geometrie tardo-rinascimentali, si propone come luogo ove preservare la storia e prefigurare le aspettative future.
La ristrutturazione di un’antica villa veneta convertita in sei moderne unità abitative immerse in un’oasi verde, il luogo ove la vegetazione si propone oltre per la sua bellezza, per la sua utilità
Residenza di campagna del diciassettesimo secolo rinnovata nel rispetto della forma originale e dei suoi elementi distintivi, mantenuti anche nel nuovo progetto.
Dimora de le Sisile, ovvero la casa delle rondini, è l’esito di un ambizioso progetto, di rigenerazione edilizia e campestre.
Una villa storica del diciassettesimo secolo, la residenza di campagna originariamente appartenuta alla famiglia veneziana Beltramelli, si riappropria della sua anima nobile e diviene l’ambiente per il benessere individuale e collettivo.
La villa, dalla forma lineare e sobria, è costituita da tre corpi di fabbrica giustapposti nel tempo, edificati a partire dal ‘600.
La barchessa, dapprincipio destinata all’attività agricola, viene trasformata in appendice residenziale, ricostruita interamente secondo i dettami della bioarchitettura.
Oasi naturale che premia un nuovo modello di abitare e mette al centro la salute dell’uomo. Il parco è un autentico polmone verde costituito da numerose varietà di flora locale.
La figura della rondine, simbolo di libertà, purezza dell’habitat e salubrità degli elementi, rappresenta il profondo legame tra uomo e natura.
In questo reciproco condizionamento, Dimora de le Sisile è il luogo dell’equilibrio. Un nuovo modello di abitare che mette al centro la salute dell’uomo, perché il benessere è il bene più importante, quello da tutelare con maggior accuratezza.
Il complesso, con i suoi due ettari di terreno, parla direttamente alla coscienza dell’uomo e mira a ricercare la pace autentica, che esiste aldilà delle agitazioni della vita quotidiana.
La Dimora è la cornice di riferimento dove lasciar spazio a desideri, decisioni e comportamenti atti a migliorare la qualità della vita e il benessere personale e familiare. Piccoli instancabili gesti quotidiani, un percorso condiviso tra una comunità di simili, di affini, che hanno a cuore la propria esperienza di vita e quella di chi verrà dopo.
La condivisione di valori antichi e perduti, la convivialità dei momenti, la comunità degli spazi sono elementi essenziali per ritrovare l’equilibrio sociale e individuale.
La linea guida per il lavoro di riqualificazione è stata la bioarchitettura, ovvero il ricorso serio e articolato ai materiali di una tradizione che ci ha trasmesso pressoché intatto un patrimonio edilizio unico, e a tecnologie pulite e rinnovabili, il tutto ispirato alla salubrità, al benessere e al comfort abitativo, riducendo sprechi e privilegiando il risparmio.
L’intervento fruisce dei benefici previsti dalle normative vigenti i termini di efficientamenti. Gli edifici sono considerati nZEB (near Zero Energy Buildings), certificati in Classe A4.
236 mq – superficie totale
118 mq – piano terra
118 mq – primo piano
1500 mq – giardino privato
252,20 mq – superficie totale
171,60 mq – primo piano
80,60 mq – sottotetto
700 mq – giardino privato